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Clamoroso: Fortis Murgia-Battipagliese cambia sede. Per fare posto alla III categoria!

Scritto da Ivan Commisso

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stadio.jpgLa gara della Fortis (serie D)  in concomitanza con quella dell’US Altamura (III categoria). A dover sloggiare è proprio la Fortis! Lo stadio “D’Angelo”, 4mila posti, domenica tutto per un campionato amatoriale. Il ruolo dell’amministrazione comunale, autrice del pasticcio con autorizzazioni a go-go. Tutta la storia.

Immaginate Milan e Inter sfrattate da S. Siro con la seguente giustificazione: «Domenica qui gioca l’Abbiategrasso». Non è fantascienza, perché accade, fatte le proporzioni, ad Altamura. Domenica, se non muterà niente nelle prossime ore, la Fortis Murgia non giocherà allo stadio “Tonino D’Angelo” l’attesa partita di campionato di serie D (torneo nazionale) contro la Battipagliese. Il “D’Angelo”, 4mila posti, sarà invece occupato da US Altamura-Fulgor Molfetta, partita valida per la terza giornata del campionato provinciale di III Categoria.

No, non ci sono errori, avete letto bene. Quel che farebbe ridere l’Italia accade ad Altamura: una partita da almeno 500 spettatori (quella della Fortis) sarà sostituita da una tra scapoli e ammogliati per pochi amici e fidanzate in tribuna.

Negli anni passati l’amministrazione comunale aveva fatto parlare di sé per aver causato il rinvio di partite di campionati nazionali e regionali  [leggi qui] a causa dell’installazione del luna park itinerante nel perimetro dello stadio “Tonino D’Angelo” (Altamura fu ridicolmente la prima città in Italia a vedere il proprio nome sul televideo nazionale con la dicitura “partita rinviata per festività patronale”). Anche questa volta gli amministratori recitano un ruolo preciso.  

Il punto nodale è questo: sia la Fortis Murgia che l’US Altamura sono state regolarmente autorizzate dall’amministrazione comunale ad utilizzare lo stadio “D’Angelo” per i loro impegni agonistici, già in estate. I due sodalizi hanno quindi comunicato la propria sede di gioco alle rispettive federazioni (la Lega Nazionale Dilettanti per la Fortis, la Delegazione Provinciale di Trani del Comitato Regionale FIGC per l’US), sicure del fatto loro[leggi qui, ad esempio, la distinta dell’US Altamura]. Non è del resto insolito che due o più squadre condividano lo stesso rettangolo verde, sebbene sia degno di nota che mai prima di questa stagione l’amministrazione comunale abbia concesso l’ uso dello stadio cittadino a formazioni di così basso livello come l’US Altamura (tali club solitamente giocano al Campo Cagnazzi).

È invece del tutto insolito che l’amministrazione comunale che concede l’impianto (di sua proprietà) non si curi di stabilire un ordine di priorità nell’uso dello stadio in caso di possibili concomitanze, visto che per tempo sa quante e quali squadre ha autorizzato. Bene, tale abc del buon amministratore qualcuno al Palazzo di Città lo ha dimenticato, col risultato che la dirigenza della Fortis da giorni sta penando non sapendo se potrà utilizzare o meno lo stadio di Altamura (nel frattempo è stata comunque incassata la disponibilità del campo comunale di Picerno, sull’Appennino potentino, a oltre 100km di distanza). Siccome l’US Altamura è formazione di Altamura e la Fortis Murgia ha sede ufficiale a Irsina, in mancanza di un criterio esplicito stabilito dalla proprietà dello stadio (il Comune), la priorità di uso va all’US Altamura, secondo la dottrina della Lega Calcio.

 

Da parte sua, tentando di mettere le mani avanti rispetto a quanto va delinenadosi, l’amministrazione comunale ha diramato in mattinata un comunicato stampa in cui afferma «di non avere alcuna responsabilità in tali disguidi», riepilogando che la formulazione dei calendari sportivi non è di sua competenza [leggi qui il documento nella sua interezza]. Tutto ovvio, ma viene naturale osservare che è invece di propria competenza garantire un uso equo delle risorse a disposizione (trovare il modo di prevenire i dissidi sulle concomitanze di eventi agonistici), rispettoso del merito (priorità alla formazione impegnata nel campionato più prestigioso) e delle scelte dei cittadini (tutelare i 500 che avrebbero scelto la partita di serie D al posto delle poche decine di quella di terza categoria). Insomma, all’amministrazione comunale sarebbe bastato stabilire per tempo (e potrebbe ancora farlo in queste ore) dei criteri nell’uso dello stadio in caso di sovrapposizioni di eventi. Ma questa normale responsabilità, in Comune, a quanto pare, non se la vuole prendere nessuno, col risultato ridicolo che i giocatori della Fulgor Molfetta già pubblicizzano su facebook la partita del “D’Angelo”  come se si trattasse di un evento, per l’appunto il loro S. Siro da 4mila posti.


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Seguono aggiornamenti. La dirigenza della Fortis Murgia alle 18:30 terrà una conferenza stampa sull'accaduto nella sala Tommaso Fiore del Monastero del Soccorso (Porta Matera).

Aggiornamento delle 17:45.
E' ufficiale: Fortis Murgia-Battipagliese si giocherà allo stadio "Curcio" di Picerno e non ad Altamura. Lo ha comunicato la Lega Nazionale Dilettanti con comunicato ufficiale n. 63 pubblicato oggi pomeriggio.

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