Categoria : POLITICA

Etica e concezione cristiana bene comune, confronto tra ex sindaci a Gravina

Scritto da Pasquale Dibenedetto

Politica

c_180_157_15658734_00_images_nuove_gravina_divellagiovanni.jpgGravina, i sindaci, il bene comune. Temi da un ragionamento sul passato e soprattutto sul futuro d’una comunità, che saranno l’oggetto di una tavola rotonda promossa dal Forum delle associazioni cattoliche gravinesi. (Nella foto l'ultimo sindaco di Gravina, Giovanni Divella)

Un gruppo costituito da Agesci, Azione cattolica, Comunione e Liberazione, Comunità di Gesù, Gioventù Francescana (Gifra), Movimento adulti scout cattolici italiani (Masci), Pensare Politicamente, Rinnovamento nello Spirito, Terz’ordine francescano, Unione cristiana imprenditori dirigenti (Ucid).
Sabato prossimo l’auditorium della chiesa dei santi Pietro e Paolo

ospiterà, a partire dalle 18.00, un confronto sulle ragioni dell’etica,

della concezione cristiana della res pubblica e dell’impegno politico dei cattolici, alla luce degli insegnamenti del Magistero e della Dottrina sociale della Chiesa da calare nella realtà gravinese. Proprio dove tra qualche mese si vota per i nuovo primo cittadino e il rinnovo del consiglio comunale. 
A confrontarsi saranno tre ex primi cittadini disponibili a riflettere sulle proprie esperienze di governo: Franco Laiso, Remo Barbi, Giovanni Divella. 
"Obiettivo dichiarato è quello di mobilitare energie e risorse per rinsaldare legami sociali e valori condivisi", scrive il Forum.


Ai lavori prenderà parte anche il vescovo della diocesi di

Altamura-Gravina-Acquaviva delle Fonti, monsignor Mario Paciello, invitato a tirare le conclusioni.