Categoria : POLITICA

Appalto Rifiuti: opposizione attacca sindaco Altamura, procedura costosa e ingiustificata

Scritto da Felice Moramarco

Politica

centrosinistra altam elez 2010.jpgContinua il botta e risposta tra maggioranza ed opposizione in relazione alla procedura di assegnazione dell'appalto per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani. Dopo la nota rilasciata nei giorni scorsi dal sindaco Stacca, non si è lasciata attendere la risposta della minoranza di centrosinistra. (Nella foto un'assemblea del centrosinistra alle scorse elezioni comunali).

"Dopo dieci anni di attesa, immobilismo e polemiche, l’amministrazione comunale ha lasciato che scadesse il contratto per la raccolta e smaltimento dei rifiuti senza avere nulla di pronto per il nuovo servizio", attaccano duramente dall'opposizione. "L’amministrazione Stacca - spiega il comunicato congiunto firmato da Pd, Sel, Movimento cittadino Aria Fresca, Altamura con Piglionica, Idv, Prc - non ha fatto ricorso alla proroga, che sarebbe stata illegittima, ma per affidare il servizio per un anno ancora ha adottato una procedura di urgenza (quella negoziata) che, tra l’altro, non prevede la pubblicazione di un bando di gara, ma il solo invito alle imprese che comunicheranno entro sette giorni (entro le ore 12 del 17 febbraio prossimo, ndr) il loro interesse a fare un’offerta economica su una base d’asta di 7.387.232,65 euro, iva ed ecotassa escluse.

 
Una gara insomma  - prosegue il comunicato - molto ristretta nella partecipazione: le sole imprese che riusciranno a leggere in questi pochi giorni l’avviso sul sito del Comune e comunque in possesso dei requisiti previsti (fatturato, servizi in comuni di almeno sessantamila abitanti, ecc.). È facile supporre che, in queste condizioni, la partecipazione sarà davvero minima visto che, con soli 12 mesi a disposizione, saranno 'poche' le aziende interessate a partecipare alla gara sobbarcandosi costi e investimenti cospicui. Ricordiamo, peraltro, che era stata la stessa maggioranza consiliare a respingere il 19 gennaio l’emendamento delle forze di minoranza volto a ridurre da 9 a 5 anni la durata del futuro appalto con l’argomento che più sono gli anni dell’affidamento, minore è il costo per la città. Non capiamo cosa sia successo in questi ultimi giorni, dunque!"

 
Secondo la minoranza, la giunta Stacca non potrebbe ricorrere all'uso di una procedura d’urgenza, in quanto le amministrazioni pubbliche possono appellarsi a questa scelta solo in casi del tutto eccezionali e "solo quando ricorra un preciso presupposto che la legge sugli appalti così testualmente descrive: «nella misura strettamente necessaria, quando l'estrema urgenza, risultante da eventi imprevedibili per le stazioni appaltanti, non è compatibile con i termini imposti dalle procedure aperte, ristrette, o negoziate previa pubblicazione di un bando di gara. Le circostanze invocate a giustificazione della estrema urgenza non devono essere imputabili alle stazioni appaltanti» (art. 57, comma 2, lett. c, del decreto legislativo 163/2006). Si sapeva da dieci anni che il 17 febbraio 2012 l’attuale appalto sarebbe terminato - sottolineano dal centrosinistra - dove sono gli 'eventi imprevedibili' e le 'circostanze a giustificazione della estrema urgenza'? Non c’è traccia, esistono solo nelle fantasticherie del sindaco Stacca e della sua squadra di governo".

 
Questo, a parere del centrosinistra, sarebbe un affronto alla città, uno schiaffo in pieno volto ai cittadini altamurani che si sobbarcherebbero "gli elevatissimi costi di un servizio che sinora non ha garantito i risultati minimi di raccolta differenziata". Non solo. Dalla minoranza sostengono che "alla luce dei requisiti previsti dal bando approntato dall'amministrazione comunale, tutto lascia supporre che si sia di fronte ad un 'abito su misura' che vede strafavorita l'azienda che da dieci anni svolge il servizio". 

"Per quanto ci riguarda - concludono dall'opposizione - eravamo pronti da tempo, da mesi. Le nostre proposte in merito al futuro servizio le abbiamo fatte a tempo debito. Le abbiamo anche presentate in un documento elaborato da tutte le forze di centrosinistra e depositato dai consiglieri comunali di minoranza il

13 gennaio 2012, nel primo consiglio comunale in cui la maggioranza al potere ci ha dato la possibilità di discutere di questo importante tema".