Categoria : ECONOMIA

VIDEO - Il movimento Riscatto a tutela del made in Italy, resoconto dell'incontro ad Altamura

Scritto da Marika Giordano

Economia

c_600_286_15658734_00_images_ECONOMIA_granobio.jpgSulle note di “Fratelli d’Italia”, inno nazionale, ha preso avvio il secondo convegno organizzato nella città di Altamura da parte del Movimento Riscatto. Presso la Sala del Monastero del Soccorso, nella serata di sabato scorso (4 giugno), si è parlato ancora una volta dei rischi degli agricoltori e dei consumatori di grano duro del nostro territorio.
L’evento, dal titolo indicativo, “Te lo do io il Made in Italy”, ha visto la numerosa partecipazione di tutto il mondo agricolo e cerealicolo, uniti una causa comune: la difesa del prodotto alimentare appulo-lucano, nella tutela dei consumatori sempre più esposti ai rischi dell’inquinamento alimentare.
Presenti al tavolo tecnico il Presidente del “Movimento Riscatto”, Domenico Viscanti, il Presidente dell’UGL Coltivatori, Pietro Ninivaggi, il coordinatore del Movimento Gianni Fabris, l’Assessore alle Politiche Agrarie della Regione Basilicata, Luca Braia e l’ex consigliere regionale Pietro Pepe. Ha moderato la serata Domenico Carone, attivista del “Movimento Riscatto”.
Il primo tema affrontato è stato quello del crollo del mercato del grano, dovuto ad un eccesso d’importazione di materie prime dall’estero, unito ai prezzi imposti dalla PAC, Politica Agricola Comunitaria, la quale ha creato problemi economici ai molti produttori di grano.
«Il nostro proposito è di uniformare i prezzi del grano locale con quelli esteri- ha affermato Pietro Ninivaggi-. Il grave problema del nostro mercato è che il grano duro estero è commercializzato come locale; la nostra battaglia prioritaria è quella della tutela del prodotto autoctono».
Il presidente del “Movimento Riscatto” Domenico Viscanti, assieme all’Assessore regionale Luca Braia, ha illustrato un progetto promosso dal movimento stesso che prevede la creazione di un nuovo mercato del grano duro, un mercato parallelo a quello nazionale che interessi il prodotto di Puglia e Basilicata. Questa idea ha avuto il pieno appoggio dell’Assessore Braia, il quale ha con forza ribadito la volontà di collaborare con la Regione Puglia per raggiungere obiettivi comuni. «L’associazionismo è fondamentale per la riuscita di un “sogno”- ha affermato Luca Braia-. Dobbiamo inseguire i sogni e dare fiducia a questi uomini che credono ancora di poter cambiare le sorti di questo Paese».
«Noi del Movimento Riscatto siamo uomini di buona volontà, stanchi del mercato sempre più monopolizzato dagli interessi di multinazionali. –ha sostenuto Domenico Viscanti-. Come Movimenti siamo nati dandoci delle regole trasparenti e democratiche con la volontà di ritornare a sentire gli odori e i sapori di un tempo, orami dimenticati».
Seduti nella gremita platea, erano presenti anche imprenditori alimentari altamurani, come Vincenzo Benvenuto, pasticcere de “la Caffetteria del Viale” e Giuseppe DiGesù, panificatore, i quali hanno rivoluzionato il modo di produrre prodotti da forno utilizzando soltanto grano locale, trasformato da un piccolo mulino di fiducia. Il risultato è un prodotto esclusivo e completamente autoctono e controllato.
Sulla base delle testimonianze concrete, il Movimento Riscatto ha creato un nuovo marchio di grano duro appulo-lucano BIO, che tuteli il prodotto locale e che creai una filiera collaborativa.
«Il Movimento Riscatto è sempre in attività per le nostre famiglie e per le generazioni future», questo il commento finale dell’attivista Domenico Carone.
 
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