Categoria : CRONACA

RISCHIO CHIUSURA NOTA AZIENDA DEL BARESE

Scritto da GIUSEPPE PACCIONE

Cronaca

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Purtroppo, il nostro Paese non riesce ad uscire dalla morsa della crisi, mettendo in ginocchio tante realtà che si sono venute a costituire soprattutto nella nostra regione, negli ultimi anni. Tutto ciò è dipeso da una serie di fattori come la globalizzazione che favorisce spesso realtà a basso costo e spesso scadenti, l'inerzia sovente della classe politica molto disattenta a proteggere i tanti che cercano di custodire quello che hanno concretizzato e che causano la fuga di tanti giovani cervelli verso mete straniere, dove trovano maggiori opportunità di trasmettere il proprio know-how. Credo che sia stato importante riportare il comunicato stampa di un' azienda giovane che sta per smettere di funzionare, augurandoci che la politica intervenga nell'immediato pèr evitare l'ennesima chiusura e l'aumento della disoccupazione..



Comunicato Stampa ex-dipendenti L.A.Ser.Inn Scarl (ex Centro Laser Scarl)

Venerdi 11 novembre 2016 l’assemblea dei soci del consorzio pubblico/privato Laserinn di Valenzano, attualmente in stato di liquidazione, sarà chiamata a decidere fra la ricapitalizzazione della società, da parte dei soci o attraverso l’ingresso di nuovi investitori, o il fallimento. La situazione attuale, dovuta ad una grave perdita di bilancio 2015 con conseguente azzeramento del capitale sociale, era tuttavia nell’aria da più di anno. Soprattutto la mancata erogazione dei contributi spettanti per lavori svolti e rendicontati da parte delle pubbliche amministrazioni, e in particolare del MIUR, hanno lentamente portato la struttura al collasso.
A pagare le conseguenze di questa situazione sono i 14 dipendenti, quasi tutti a tempo indeterminato, che il 15 ottobre hanno ricevuto dal liquidatore la lettera di licenziamento. I dipendenti non percepivano retribuzione dal mese di Agosto 2015, e in questo momento non hanno alcuna certezza di poter recuperare, almeno in parte, quanto loro dovuto, ivi compresi gli ultimi versamenti contributivi e ai fondi pensionistici di categoria, dovuti e mai erogati.
A fronte di questa situazione insostenibile, gli stessi lavoratori si dicono sconcertati del fatto che al di la delle tante belle parole di sostegno e solidarietà ricevute, soci dell’importanza e dell’autorevolezza di Università di Bari, Politecnico di Bari, Area Metropolitana di Bari, Enea, tutti soci pubblici, e Gruppo MerMec, socio privato che detiene il pacchetto più sostanzioso del capitale sociale, non abbiano mai né sollecitato il liquidatore alla distribuzione richiesta dai dipendenti delle cifre incassate nelle ultime settimane a fronte di lavori eseguiti, né, cosa ancor più grave, minimamente accennato all’ipotesi di creazione di un tavolo operativo mirato al ricollocamento del personale.