Emiliano e Piemontese presentano LUOGHI COMUNI, diamo spazio ai giovani: "Sfida della creatività nel sociale"

Scritto da Redazione

IN EVIDENZA

c_800_494_15658734_00_images_luoghi_comuni_foto.PNG

"In Puglia ci sono un'infinità di luoghi non ancora utilizzati,  in molti casi anche già ristrutturati con altre forme di finanziamento regionale. “Luoghi Comuni”, diamo spazio ai giovani,  è una sfida della creatività nel sociale. Un'offerta rivolta a tutte le organizzazioni giovanili della Puglia che possono, in combinazione con i sindaci, con le scuole o con altri enti pubblici, pensare di utilizzare spazi pubblici sottoutilizzati per svolgere attività che sono di carattere sociale e innovativo".
Così il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano intervenendo ieri mattina, insieme con l'assessore regionale alle politiche giovanili Raffaele Piemontese, alla conferenza stampa di presentazione  della nuova misura delle politiche giovanili "Luoghi Comuni, diamo spazio ai giovani".
La misura, progettata in collaborazione con Arti, l'Agenzia regionale per la tecnologia e l'Innovazione, partirà entro il 30 ottobre con circa 10 milioni di finanziamento e sarà una misura largamente partecipata dal basso. Nelle intenzioni del governatore pugliese, la misura servirà anche a migliorare la gestione tecnologica di alcuni luoghi, aprendoli alla fruizione pubblica.
"Con Luoghi Comuni – ha aggiunto l'assessore Piemontese - noi finanziamo le idee e l'energia dei giovani fino a 40mila euro. Vogliamo mettere insieme due potenzialità, le  idee  dei giovani e gli  spazi sottoutilizzati da parte degli enti pubblici. Nel corso degli anni passati infatti l'esperienza ci ha insegnato che quando si investe sui giovani questi restituiscono al territorio molto di più di quanto ricevono. L'investimento complessivo è di 10 milioni di euro e punta a sfatare un luogo comune: la Regione Puglia dà uno spazio concreto una casa alle idee delle organizzazioni giovanili pugliesi".
Per l'assessore Piemontese si tratta di una misura nuova rispetto alle Politiche giovanili del passato.
"Noi prevediamo – ha spiegato Piemontese - la possibilità di avere progetti di innovazione sociale in qualunque spazio pubblico sottoutilizzato a differenza del passato quando si finanziavano le infrastrutture per ridare vita a dei luoghi pubblici abbandonati. Noi mettiamo soldi sulle idee che vanno a riempire spazi pubblici sottoutilizzati".