Incendio al Bosco Difesa Grande: convocato tavolo tecnico tra Comune e Regione

Scritto da Pasqua Disabato

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Il sindaco di Gravina in Puglia, Alesio Valente, e l’assessore regionale all’ambiente Filippo Caracciolo nel corso di un colloquio hanno concordato le iniziative da intraprendere per individuare le misure straordinarie da adottare al fine di favorire la rinascita del Bosco Difesa Grande, il polmone verde della città che nei primi giorni di agosto è stato martoriato da incendi di natura dolosa.
Da Palazzo di Città fanno sapere che il primo passo sarà una seduta della giunta comunale alla quale prenderanno parte, insieme all’assessore Caracciolo, anche tecnici e funzionari dell’assessorato regionale all’ambiente. All’ordine del giorno la ricognizione dei danni patiti dal Bosco e l’avvio del confronto sulle procedure, amministrative e giuridiche, per rilanciare Difesa Grande e valutare la possibilità di interventi, nella cornice dei vincoli ambientali che gravano sull’area.
La riunione, conferma l’assessore municipale all’ambiente Felice Lafabiana, «si terrà a metà mese al vivaio comunale, scelto per la sua carica fortemente simbolica proprio a significare la ferma volontà dell’amministrazione comunale e della comunità intera a non arretrare di un millimetro di fronte a chi ha voluto sfregiare Gravina col fuoco».
Il sindaco Valente sottolinea che «in questi giorni l’interlocuzione con la Regione è continuata per definire le strategie utili al conseguimento del risultato». Stando a quanto espresso dal primo cittadino, il presidente Emiliano e l’assessore Caracciolo hanno garantito massima disponibilità per sostenere le istanze che arrivano da Gravina. Valente garantisce che il Comune favorirà il coinvolgimento di tutte le forze politiche, sociali ed associative e a tal proposito afferma: «Per trasparenza e con spirito di collaborazione, aggiorneremo costantemente di ogni iniziativa il consiglio comunale ed i gruppi consiliari, pronti a recepire spunti e suggerimenti positivi che dovessero pervenirci».