Puglia- Nuovi contributi per i master universitari

Scritto da Redazione

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Un nuovo bando per favorire e sostenere il diritto all'alta formazione. Si tratta del bando "Pass Laureati", varato dalla Giunta regionale, su proposta dell'Assessore alla Formazione e Lavoro, Sebastiano Leo. Tale bando sarebbe utile a facilitare le scelte di soggetti meritevoli attraverso l'erogazione di voucher formativi finalizzati alla frequenza di master universitari post lauream in Italia e all'estero. Spiega il Consigliere regionale Enzo Colonna: "Si tratta, in sostanza, di un'altra importante opportunità offerta dalla Regione Puglia ai giovani pugliesi, che costituiscono il suo patrimonio più pregiato, al fine di formarsi e accrescere le loro competenze e conoscenze superando i limiti delle condizioni economiche delle loro famiglie". 10milioni di euro è la cifra messa a disposizione per tale obiettivo, e l'importo del singolo voucher, che copre il costo di iscrizione al master, varia a seconda della sede di svolgimento del percorso formativo, sino ad un massimo di €7.500,00 per percorsi svolti in Italia, €10.000,00 per quelli svolti all'estero. I contributi saranno erogati in base al valore dell'indicatore reddituale. Non sono invece previsti rimborsi per le spese di viaggi, vitto, alloggio, materiali, attrezzature didattiche eventualmente richieste durante la frequenza del percorso formativo. Sono stati individuati ben 11 settori formativi chiave, prioritati dalla strategia regionale "Smart Specialization": aerospazio; sistema meccanico - meccatronico; sistema della logistica; sistema della nautica da diporto; sistema moda-persona; sistema casa (legno e arredo); settore materiali lapidei; agrifood; settore green economy; settore ICT (tecnologie dell'informazione e della comunicazione); industria creativa. Potranno inoltre essere finanziati (anche se non prioritariamente) master che riguardano attività trasversali ai settori sopraelencati. Potranno presentare domanda i nati dopo il 31 dicembre 1981 che, alla data di pubblicazione sul Bollettino Ufficiale: risultino residenti i Puglia da almeno 2 anni o, purché nati in uno dei Comuni pugliesi, abbiano trasferito la propria residenza altrove da non più di 5 anni; siano in possesso di diploma di laurea, di laurea triennale o magistrale (conseguite secondo le regole del nuovo ordinamento), mentre nel caso di laurea conseguita all'estero, il titolo di studio deve risultare già riconosciuto in Italia; non abbiano già ricevuto borse di studio post lauream erogate dalla Regione Puglia con precedenti misure; ed infine abbiano un reddito familiare non superiore a €30.000,00 individuato sulla base dell'Indicatore della Situazione Economica Equivalente (I.S.E.E.) 2017. Le domande dovranno essere redatte ed inoltrate unicamente in via telematica attraverso la procedura messa a disposizione all'indirizzo sistema.puglia.it, nella sezione formazione professionale.