L’Unione Sindacale di Base proclama lo stato di agitazione presso lo stabilimento della Natuzzi a La Martella: nessuna chiusura estiva ed ambienti lavorativi torridi

Scritto da Redazione

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“Natuzzi Spa proprio non riesce a comprendere che le maestranze alle sue dipendenze sono una grande risorsa e, se vuole davvero superare la crisi che l'affligge, andrebbero valorizzate, non vessate”. Inizia con queste parole il comunicato stampa diffuso dal Coordinamento Unione Sindacale di Base del gruppo Natuzzi, con il quale proclama lo stato di agitazione del personale attualmente impiegato a La Martella dopo che  l'industria santermana, dando seguito alle sentenze che la obbligano a reintegrare i dipendenti licenziati ad ottobre scorso, ha imposto a questi lavoratori di seguire dei corsi, senza programmare nessuna chiusura estiva e in un ambiente a dir poco torrido e quasi soffocante. Questi fattori hanno causato nel pomeriggio di ieri un mancamento ad un operaio, per il quale è stato necessario l'intervento del 118. L’Unione Sindacale di Base non esclude altre forme di lotta se l'azienda non si attiverà prontamente per migliorare le condizioni di salubrità del sito e chiede alla Natuzzi di programmare la sospensione estiva dei corsi e rendersi disponibile ad un confronto, in merito a tutte le problematiche che interessano i lavoratori coinvolti.