I CAVALIERI DEL MEDIOEVO

Scritto da Marta Loiudice

IN EVIDENZA

foto x articolo.jpg

Durante l’ultima manifestazione di rievocazione storica medievale di FEDERICUS, si sono potute osservare schiere di soldati e cavalieri, con divise di colore e simboli diversi.
Diventa affascinante scoprirne i motivi delle diversità, collocandoli nella linea del tempo e degli avvenimenti storici.
Chi sono i Teutonici? E i Templari? E gli Ospitalieri o i Cavalieri di Malta?
In quell'epoca le strade della Terrasanta erano percorse da pellegrini provenienti da tutta Europa, che venivano spesso assaliti e depredati. Per difendere i luoghi santi e i pellegrini, nacquero diversi ordini.
L'Ordine Teutonico o Ordine dei Fratelli della Casa Ospitaliera di Santa Maria dei Teutonici in Gerusalemme, un antico ordine monastico-militare e ospedaliero sorto intorno al 1190 in Terrasanta all'epoca della terza crociata ad opera di alcuni tedeschi per assistere i pellegrini provenienti dalla Germania e per difendere i luoghi sacri.
I Templari, invece furono uno dei primi Ordini religiosi cavallereschi cristiani medievali, la nascita si colloca nella Terra Santa al centro delle guerre tra forze cristiane e islamiche scoppiate durante la prima crociata. L'ordine venne ufficializzato nel 1129.
I Cavalieri di Malta o Cavalieri Ospitalieri iniziano come ordine ospedaliero benedettino intorno alla prima metà dell'XI secolo a Gerusalemme e divenne, in seguito alla prima crociata, un ordine religioso cavalleresco cristiano dotato di un proprio statuto.
La sottile, ma marcata, differenza si legge tra le righe della storia e dei fatti, nella diversità dei simboli e dell’abbigliamento.
Mentre i Templari erano quasi tutti francesi, gli Ospitalieri erano francesi e italiani, all’Ordine Teutonico poterono aderire solo membri della nobiltà tedesca.
I simboli dell'ordine dei cavalieri Templari sono rappresentati dalla Croce Templare, croce rossa su mantello bianco, la cosiddetta croce patente.
Gli Ospitalieri indossavano, invece, un mantello di colore nero, corredato di croce bianca.
L'Ordine Teutonico, invece, era obbligato da un mantello bianco con croce nera, sugli scudi e nei sigilli era impresso l’emblema di un'aquila con le ali spiegate e gli artigli protesi a ghermire. Tra le figure più rappresentative nell’Ordine spicca quella di Hermann Von Salza, Gran Maestro dell'Ordine dal 1211 al 1239, egli fu consigliere diplomatico di Federico II Hohenstaufen.
L'Imperatore conobbe Hermann von Salza nel 1216 a Norimberga, in occasione di una donazione che fece all'ordine, l'incontro stabilì un’ottima intesa e rispetto reciproco e, infatti, l’unico Ordine che sostenne l’Imperatore nel corso della cosiddetta “crociata degli scomunicati” fu quello dei Teutonici, poiché i Templari e gli Ospitalieri per fedeltà al pontefice romano furono ostili alla campagna imperiale.
Successivamente, l’ordine Teutonico ottenne ruoli di grande rilievo da Federico II, tra cui quello dell’incorporazione dell'Ordine dei Portaspada ed inoltre formarono delle vere e proprie schiere di “pretoriani” dell’Imperatore. I Teutonici furono sempre aperti verso la cultura islamica, l’Ordine Teutonico perseguì costantemente una politica di appoggio incondizionato agli interessi di Federico II di Svevia, ponendosi spesso in aperto e feroce dissidio con i confratelli Templari e Ospitalieri.
Un elemento che differenzia sensibilmente l’Ordine Teutonico è il ruolo riservato alle donne che furono sempre attive e presenti nei ranghi dell’Ordine, specie per l’assistenza ai feriti e agli ammalati.
La storia, maestra di vita, porta alla conoscenza.