Arrestati nigeriani per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale

Scritto da Pasqua Disabato

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Nel pomeriggio di ieri i carabinieri di Molfetta hanno arrestato due cittadini nigeriani, per resistenza a pubblico ufficiale essendosi rifiutati di farsi identificare mentre erano sul treno Foggia-Bari senza biglietto. Nel corso del normale controllo dei biglietti dei viaggiatori, infatti, il capotreno del regionale Foggia-Bari giunto di fronte ad un gruppo di giovani extracomunitari, che viaggiano senza biglietto, è stato verbalmente aggredito. In particolare, alcuni giovani, su invito del controllore, sono scesi a Trani, mentre altri tre hanno deciso di proseguire il viaggio verso il CARA di Bari. Poiché la situazione a bordo del treno si faceva sempre più tesa, il capotreno ha chiesto, tramite il 112, ausilio ai Carabinieri che sono giunti alla locale stazione ferroviaria proprio mentre il treno stava effettuando la prevista fermata. I militari saliti a bordo del vagone sul quale viaggiavano  i tre extracomunitari ed il controllore, hanno tentano senza riuscirci di calmare gli animi, procedendo all’identificazione degli stranieri, ma, di tutta risposta, questi hanno reagito, inveendo e spintonando, per poi scendere dal treno e darsi alla fuga a piedi. Dopo un primo inseguimento lungo i binari due trasgressori sono stati raggiunti e bloccati dagli uomini dell’arma; il terzo straniero è riescito, invece,  a far perdere le proprie tracce. I due giovani nigeriani, un 39 enne ed un 23enne, sono stati accompagnati presso la Casa Circondariale di Trani e ora devono rispondere del reato di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale.