Federicus 2017: oggi il primo seminario

Scritto da Redazione

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Grande successo di pubblico ieri sera al Teatro Mercadante per la prima della rappresentazione teatrale “Federico II di Svevia Imperatore”. L’opera in due atti, scritta e diretta da Pierino Tarsia e interpretata dalla Compagnia Teatrale “Il palcoscenico”, con la partecipazione della Scuola di danza “Arabesque” è stata inserita nel programma degli eventi culturali di “Federicus – Festa Medievale”. Per questa sera e domani, sono previste due repliche. Ma tutta la giornata di ieri è stata particolarmente densa di avvenimenti legati a Federicus. In mattinata, presso la sede del Museo Nazionale Archeologico di Altamura, in via Santeramo, è stata presentata ufficialmente la copia della spada da cerimonia dell’Imperatore, realizzata dai fratelli Moramarco, orafi altamurani, autori della copia della Corona Ferrea per l’edizione 2016. Nel tardo pomeriggio, altri due avvenimenti, quasi in contemporanea: nei locali dell’ABMC si è inaugurata la mostra “Donne e Cavalieri, che resterà aperta fino al 5 maggio; mentre, presso il Polo Culturale Medievale, nei locali dell’ex Monastero di Santa Croce, in pieno Centro Storico, c’è stata l’inaugurazione di “Scripta Manent” e l’incontro con Chiara Curione, autrice del romanzo storico “Il tramonto delle aquile”. L’appuntamento è stato condotto dalla dottoressa Angela Calia, con voci narranti delle professoresse Angela Popolizio e Caterina Pellegrino. Oggi, altri due appuntamenti: alle 18, presso la Galleria “Arte & Cornici”, si inaugura una collettiva d’arte, con dipinti e sculture di artisti vari, chiamata “Omaggio all’imperatore”. Per il vernissage saranno presenti anche i cantastorie di Ferula Ferita, l’introduzione sarà curata dalla dottoressa Angela Simone. Alle 19, si torna nell’ex Monastero di santa Croce, per il primo dei seminari: il prof. Fabrizio Lelli, docente presso l’Università del Salento relazionerà su “Isabella Chiaromonte, regina di Napoli, tra tradizione cortese ed exemplum virtutis dell’ebraismo italiano quattrocentesco” mentre, il prof. Vito Andrea Mariggiò, docente presso l’Università della Basilicata relazionerà su “Gli ebrei nelle corti italiane del trecento: aspetti di vita culturale”. Le due relazioni saranno introdotte dalla dottoressa Mariella Forte.