Coldiretti : sventata operazione di macellazione abusiva di agnelli

Scritto da Ilaria Morgese

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PUGLIA - Il Presidente di Coldiretti Puglia, Gianni Cantele, si dice soddisfatto dell’operazione condotta dai Finanzieri della Tenenza di Mola di Bari, in collaborazione con Servizio Veterinario dell’Asl di Bari sud, che ha portato al sequestro a Cellamare (Bari) di un laboratorio caseario abusivo, dove stava per avvenire la macellazione clandestina di numerosi agnelli. Il periodo pasquale fa emergere le evidenti insidie che riguardano l’origine dell’agnello che finisce sulle nostre tavole con il ricorrere delle festività. Secondo un’indagine condotta da Coldiretti, un terzo dei consumatori acquisterà carne d’agnello d’origina italiana, mentre il 12% circa l’acquisterà direttamente dal produttore; il restante 6% addirittura non si mostra interessato della provenienza del prodotto. La Coldiretti, dunque, consiglia acquisti di qualità al giusto prezzo, di carne la cui origine sia specificata così come dettano le norme vigenti. In Puglia sono 2500 le aziende zootecniche che allevano pecore e capre, a detta del Direttore di Coldiretti Puglia, Angelo Corsetti, che garantiscano la grande qualità delle carni ovi-caprine e certificano la loro origine. Anche per il settore lattiero-caseario vige l’obbligo dell’indicazione di origine obbligatoria per il latte e i prodotti trasformati che ha posto fine all’inganno del falso Made in Italy,  visto che tre cartoni di latte a lunga conservazione su quattro, venduti in Italia, risultano realizzati con prodotto straniero e la metà delle mozzarelle prodotte, usano latte o addirittura cagliate provenienti dall'estero, senza che questo sia stato fino ad ora riportato in etichetta.