Il Consiglio regionale pugliese vara le norme per l'Ecotassa 2017

Scritto da Marianna Loporcaro

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Inserita anche una norma per agevolare i comuni non virtuosi


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Il Consiglio Regionale della Puglia ha approvato ieri le norme sull’Ecotassa, da attribuire ai cittadini residenti nei comuni che non riescono a raggiungere gli obiettivi percentuali imposti circa la raccolta differenziata sui rifiuti. È stato determinato che per ogni tonnellata di rifiuti conferita in discarica, i comuni interessati dovranno versare la somma di 25,82 euro, così come fissato dalla Legge regionale 38 del 2011. La somma è indubbiamente pesante ma diversamente da quanto proposto negli ultimi anni, quest’anno è stata varata una norma ad hoc, proposta dall’Assessore all’ambiente Domenico Santorsola, volta a favorire gli abitanti dei comuni non virtuosi. I comuni che nei mesi di Settembre-Ottobre 2017 riusciranno a migliorare del 5% i dati sulla raccolta differenziata rispetto ai dati del periodo da settembre 2015 ad agosto 2016, avranno da sostenere un costo minore: 15 euro a tonnellata. Secondo il Consigliere regionale Enzo Colonna, che ha pubblicato una nota sul proprio profilo facebook i risparmi per i comuni murgiani potrebbero essere notevoli, nel caso si riesca a centrare l’incremento del 5%: secondo i suoi calcoli il Comune di Altamura risparmierebbe 230.000 euro sulla Ecotassa, quello di Gravina ne risparmierebbe 150.000, quello di Santeramo ne risparmierebbe 80.000. La norma approvata ieri inoltre, stabilisce che i comuni che nello scorso mese di febbraio hanno raggiunto l’obiettivo del 65%, potranno richiedere la rideterminazione dell’aliquota relativa all’ecotassa per l’anno in corso.