Sequestrato caseificio riconducibile ad un pregiudicato

Scritto da Federica Scaccia

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Questa mattina la polizia ha sequestrato preventivamente una nota azienda di Noci, un caseificio, e le relative quote sociali riconducibili ad un uomo che risulta essere affiliato ad organizzazioni criminali del barese.
Secondo quanto rinvenuto, il 37enne di Noci avrebbe incrementato il proprio patrimonio facendo risultare la proprietà del caseificio intestata a terzi, pur essendone il reale amministratore, dato che era lui a dettare legge anche ai formali intestatari, ad occuparsi della gestione di coloro che lavoravano all’interno dell’azienda e dei pagamenti.
I falsi soci, due coniugi incensurati, erano consapevoli che il loro ruolo sarebbe stato utile ad agevolare il 37enne e ad evitare possibili sequestri o confische.
Proprio per questo, il sequestro preventivo dei rapporti finanziari a loro riconducibili, direttamente o indirettamente, è stato eseguito anche nei loro confronti e non soltanto in quelli del 37enne di Noci.
Il valore totale dei beni confiscati risulta pari a 2.500.000 euro.
L’azienda in questione, dopo quanto accaduto, è stata sottoposta a sequestro e affidata a un amministratore giudiziario.