Chiesto rinvio a giudizio per il collaboratore scolastico che adescava minorenni

Scritto da Federica Scaccia

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La Procura di Bari ha chiesto il rinvio a giudizio per un collaboratore scolastico 56enne, accusato di aver adescato studentesse minorenni che frequentavano l’istituito dove lui stesso abitualmente lavorava.
I fatti sarebbero accaduti tra il 2015 e il 2016.
Stando alle indagini, iniziate grazie ai genitori, che hanno denunciato l’accaduto, il 56enne aveva preso di mira tre bambine rispettivamente di 10,12 e 14 anni.
Sono state raccolte numerose prove, tra cui messaggi privati e inviti in chat su Facebook, pieni di complimenti e lusinghe. “Ti va di vederci e prendere una bella cosa?”,“Ti amo anche se sei piccola”, ““Domani sto vicino alla scuola, se vuoi ti offro un bel gelato, domani sei mia”.
Queste sono soltanto alcune delle frasi che avrebbero confermato i sospetti circa gli inviti finalizzati al compimento di atti sessuali, rivolte ad ingenue minorenne, ignare delle intenzioni dell’uomo. L’udienza preliminare per il rinvio a giudizio inizierà il prossimo 26 ottobre.